Racconti erotici laura

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Vedo che anche lei si masturba in ginocchio davanti a noi. Sono un idiota. La vista mi fece eccitare a tal punto che dovetti fermarmi un attimo altrimenti avrei sborrato di li a poco. Huey è il suo nome,secondogenito di una famiglia originaria del nord est della Questo racconto di -Andreami- è stato letto 1 0 8 4 4 volte. Più che altro ci confidavamo quanto eravamo infelici per la nostra timidezza e quanto ci sarebbe piaciuto essere diversi. Mi giro per osservare Luca in Studiavo molto e soprattutto leggevo molto perché amavo la Le due tipe passarono e raggiunsero un angolo del piccolo balcone antico. Mi sentivo escluso e tradito da quel che supponevo della mia donna.

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Più che altro ci confidavamo quanto eravamo infelici per la nostra timidezza e quanto ci sarebbe piaciuto essere diversi. Io continuo a leccare gli umori che bagnano copiosi la fica. Non disse nulla, sostenni lo sguardo. Un ricordo scolpito nel mio cuore. Scrivete a: luca. Si lascia andare e rilassa le braccia. Mi stacco da lei. A me non calcola perché sono uno che non conta un cazzo, uno che è quasi invisibile in congregazione. Mi piace veramente baciare.

Bacio la cappella di Andrea. Rimasi senza fiato mentre vedevo mia moglie intenta, suo malgrado, a fare un pompino ad uno sconosciuto. Le nostre grandi tette si sfiorano. Ma prima cerco il suo sguardo. Non mi aveva mai chiamato, neanche per uscire in servizio. Le sue mani esplorano la mia schiena, le mie spalle, le mie tette. Apre la bocca. Mi inginocchio e inizio a slacciare i pantaloni di mio nipote.

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Le scosto la matassa di ricci in modo che Andrea possa gustarsi anche visivamente la bocca avida della mia amica. I capezzoli erano eretti, in fuori come piccole gomme di matita. Andrea mi succhia i grossi capezzoli. Lei fa altrettanto con me. Io rispondo succhiando avida il suo clitoride. Tutti osservavano tutti. Trovano la mia fica bagnata. Ad insegnarmi a baciare fu la mia prima fiamma, Maria si chiamava, lei aveva 12 anni io Allora, ho preso la palla al balzo.

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Rispondi Cancella risposta Scrivi qui il tuo commento Non ho nessuna copertura tessile, nonostante sia settembre da un paio di settimane, l'abbronzatura proprio non vuole abbandonarmi. Vieni dentro le nostre storie, assapora il sesso raccontato dove la mente fa il resto. Mentre mi muovo lenta con il cazzo di Andrea piantato nella fica Laura si mette dietro di me e sento la sua lingua bagnarmi il buchetto dietro. Mi resi conto che stavo perdendo il controllo della situazione. Racconto precedente Nulla è più divino che scoparsi il cugino! Lei ha messo la sua testa sulla mia spalla e ha appoggiato la sua guancia contro la mia. Mi sposto davanti a Laura. Le tette le vediamo anche se son nascoste da quelle fragili magliettine, esplodono i suoi seno da quei tessuti. Si avvicina.

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Il cazzo mi si è allungato ed è scivolato fuori dalla gamba dei pantaloncini. Le sue dita intanto giocano con i miei capezzoli. You also have the option to opt-out of these cookies. È da qualche settimana, ad esempio, che ho conosciuto una certa Laura. Mi piace perché si possono fare incontri e nuove amicizie. Lo prendo in bocca. Apre la bocca. Il grosso palo mi riempie. Mi tolgo le mutandine e mi vado a sedere di fianco a mio nipote. Ha inarcato la schiena ancora di più e ha emesso dei piccoli suoni lamentosi nella mia bocca.

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I suoi lamenti hanno riempito la cantina e mi hanno eccitato i sensi. E sono venuto. Strano ora, a quasi 30 anni, trovarsi ad essere dei perfetti estranei, pur frequentando la sala del regno, la congregazione. Naturalmente no, sciocco. Mi accorsi che era incuriosita. Erano delle dimensioni di un mezzo melone, solide nella loro posizione, senza alcun abbassamento. La vista mi fece eccitare a tal punto che dovetti fermarmi un attimo altrimenti avrei sborrato di li a poco. Lo trovo.

Ero arrabbiato, soprattutto con lei. Stavano insieme da circa sei mesi, conosciute in Danimarca in un congresso di architetti. Rispetto a quello di Lupe era minuscolo. Stava morendo dalla voglia di scopare con loro. Getto un'occhiata al mio riflesso nel televisore. La butto sul divano. Prima ero eccitato, ma non era niente confronto a quanto lo ero adesso. Mi sembrava una cosa veritiera, mica una scusa. La faccio alzare.

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Cmq imparai velocemente e, oggigiorno su usare la lingua in multiformi MODI. Questo racconto di -Andreami- è stato letto 1 0 8 4 4 volte. Ha inarcato la schiena ancora di più e ha emesso dei piccoli suoni lamentosi nella mia bocca. Non si era mai accorta di me. Le sue anche hanno spinto ancora di più contro le mie, ho messo le mie mani sulle sue natiche, le ho carezzate e le ho tirate ancora più vicino. Laura invece si impegna, cazzo se si impegna. Le sue anche hanno spinto contro le mie e hanno cominciato un moto circolare contro il mio inguine. Che faccio? Cosa accadeva? Mi voltai da osservarle.

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Il cazzo mi si è allungato ed è scivolato fuori dalla gamba dei pantaloncini. Urlo di piacere mentre un liquido caldo e viscoso mi cola tra le cosce. Dagli spacchi ai lati dei pantaloncini potevo vedere il pallido blu di quelle che dovevano essere le mutandine di un bikini. Privacy e cookie Continuando a navigare nel nostro sito , sei consapevole che il nostro sito utilizza i cookies. Ondeggiano Mara e mia moglie Liliana, ballano in topless, si Abbiamo continuato a baciarci a lungo poi finalmente ci siamo allontanati. Mentre eravamo in quella strana posizione, illuminati da una lampadina fioca, iniziarono a tornarmi in testa tutte le seghe che mi ero fatto pensando a Laura. Cercava di conservare.

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Mi stupii nel constatare con quanta familiarità Laura parlasse con le due donne, lei generalmente timida ai primi approcci. Allargai le natiche di Laura e vidi il suo sfintere pulsare. Sento la cappella che piano piano si fa strada dentro di me. La bionda si rivolse a me — sei il suo uomo? Urlo di piacere mentre un liquido caldo e viscoso mi cola tra le cosce. Io, seduta di fronte, la guardo nei grandi occhi nocciola, ma a volte mi faccio sorprendere mentre le sbircio le belle cosce abbronzate. Forse aveva ragione, qualcosa era cambiato. Niente di eccezionale, eh. Con il poco movimento che le mutandine permettevano, ho mosso il dito dentro e fuori; Laura ha teso le anche verso di me contraccambiando colpo a colpo.

Le nostre bocche si sono ammorbidite ed abbiamo strofinato fra di loro le labbra. Si mette dietro di me tra le gambe di Andrea. Con le braccia si compre i grossi seni tondi. Vedo Andrea che non sa se guardare le grosse tette di Laura o me che mi accingo a fargli un pompino. È lei. Scoprii che le due donne vivevano poco lontano dal luogo dove era la festa, ed erano venute a piedi. Alzo lo sguardo. Necessario Necessario.

Mi chiese di metterle il cazzo in culo, voleva andare ben oltre il consentito, non le bastava la penetrazione vaginale, voleva anche le sfondassi il culo. Leggere un racconto erotico segna di più perché la tua mente partecipa al viaggio dei nostri attori. Non mi importa — pensai. Scopami sco-pa-mi! Seguii Laura con lo sguardo fino a ruotare su me stesso, per vedere se era veramente vero quello che stava accadendo. Ora il mio cazzo entrava fino alle palle ed era sul punto di esplodere. Abbiamo cercato di tirarci su il morale immaginando come ragazzi e ragazze si devono sentire quando sono insieme. Mi sentivo escluso e tradito da quel che supponevo della mia donna.

Non riesco a toglierle gli occhi di dosso. Abbasso la zip dei pantaloni e li tolgo. Non è strano? Il bacio è stato dapprima tenero, ma poi ho sentito che le sue labbra si sono aperte ed ho aperto le mie. Laura è rabbrividita e ha sospirato di nuovo, ha inarcato la schiena, ha spostato una gamba giù dal sofà e ha appoggiato un piede sul pavimento. Bacio la cappella di Andrea. Prima ero eccitato, ma non era niente confronto a quanto lo ero adesso. Ha aperto le gambe e si sta toccando la fica. Non so perché pensiamo o supponiamo, che la nostra controparte, uomo o donna che sia, non accetterebbe quel genere di cose.

Ed io? Cercava di conservare. I suoi lamenti hanno riempito la cantina e mi hanno eccitato i sensi. Racconto precedente Nulla è più divino che scoparsi il cugino! Lo prendo in bocca. Presto tutto il cazzo è stato coperto e continuavo a strofinare la mano su e giù, su e giù. Anche il suo respiro era pesante e sentivo il suo cuore battere contro il mio torace. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Il mio uccello era divenuto completamente moscio e Laura se ne accorse. Andrea si ferma un attimo.

La sua versione riguardo alle ragazze era simile alla mia per i ragazzi, tuttavia, mentre riuscivamo ad accettare il principio intellettualmente, semplicemente non riuscivamo a metterlo in pratica. I suoi lamenti hanno riempito la cantina e mi hanno eccitato i sensi. Privacy e cookie: Questo sito utilizza cookie. Lei urla dal piacere. Laura è gnocca ma cerca di conservare la sua purezza. Per un aperitivo, poi magari una cena tra amiche. Toccano la stoffa delle mutandine. Non è strano? Facciamo una sosta e prendiamo una coca cola. Due anni fa.

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Urlo di piacere mentre un liquido caldo e viscoso mi cola tra le cosce. Non mi aveva mai chiamato, neanche per uscire in servizio. Non ti ha mai baciata un ragazzo? Mi sono alzato con calma, ho preso un asciugamano in bagno e mi sono pulito, poi sono tornato a letto e sebbene non avessi mai visto dal vivo una ragazza nuda, ho sognato di Laura senza vestiti. Dagli spacchi ai lati dei pantaloncini potevo vedere il pallido blu di quelle che dovevano essere le mutandine di un bikini. Commento Nome Email Sito web. Laura ci guarda curiosa. Le due tipe mi guardarono divertite, poi tesero la mano.

Laura lo raccoglie con la punta delle dita e lo succhia voluttuosa. Un leggero dolore non mi impedisce di continuare a scendere lentamente. Sono contenta di essere qui con te. Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie. Erotici Racconti Narrativa erotica e storie per adulti completamente gratis Erotici Racconti mette a vostra disposizione una grande quantità di racconti erotici di qualità per adulti, storie vere e fantasie sessuali di ogni genere, potrete leggere le confessioni piccanti raccontate direttamente dai protagonisti, eccitanti avventure di sesso, trasgressione ed eros. Mi inginocchio di fianco a lei. Sabato mattina, non appena i nostri genitori se ne sono andati, sono andato a casa di Laura. Ora era il mio turno di lamentarmi nella sua bocca e di scuotere spasmodicamente le anche. Il cazzo mi si è allungato ed è scivolato fuori dalla gamba dei pantaloncini.

Strano ora, a quasi 30 anni, trovarsi ad essere dei perfetti estranei, pur frequentando la sala del regno, la congregazione. Sento che fa resistenza, ma in pochi attimi la mia fica dilatata lo accoglie completamente. Non resisto oltre. Dovevo sbloccare la situazione. Gli tolgo i pantaloni. Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie. La butto sul divano. Non si era mai accorta di me. Mi ha chiesto se potevamo incontrarci sotto casa sua che aveva da consegnarmi un regalo per i miei genitori.

Aveva lunghi capelli biondi, morbidi occhi blu ed un corpo voluttuoso di cui una ventenne sarebbe stata orgogliosa. Lo prendo per mano e lo accompagno verso il divano. Passammo alcuni minuti in silenzio, ascoltando i sommessi sospiri che arrivavano dalle mie spalle. Mi sarebbe piaciuto avere più tempo per osservarli, ma ho dovuto distogliere gli occhi, quando Laura ha guardato in su, per non imbarazzarla. Iniziai a pomparla con ritmo incalzante. Con le braccia si compre i grossi seni tondi. Sto venendo! È dentro tutto.

Presi la decisione di uscire in modo da lasciarle sole e poter riflettere sulla cosa. Le sue mammelle erano pigiate contro il mio torace e si potevano sentire i capezzoli attraverso le nostre T-shirt; erano come noccioline che cercavano di bucare la stoffa. Lei urla dal piacere. La lingua scorre sul frenulo. Mentre eravamo in quella strana posizione, illuminati da una lampadina fioca, iniziarono a tornarmi in testa tutte le seghe che mi ero fatto pensando a Laura. Leggere un racconto erotico segna di più perché la tua mente partecipa al viaggio dei nostri attori. Mi piace perché si possono fare incontri e nuove amicizie. Oh, Daniele, sssssiiiii.

Mi passa la sborra calda. Ha un corpicino mica male, delle belle tette a punta e con i suoi 30 anni da verginella rappresenta un bel bocconcino invitante per tutti noi maschietti, anche se per ovvi motivi dobbiamo starle a debita distanza. Vado in sala solo per non scontentare i miei genitori ma non mi frega un cazzo della religione. Io ammetto il mio istinto, quando la vedo mi ecciti, mi diventa duro, esce fuori dalle mutande il mio uccello. Un piccolo cazzetto. Sento la porta di casa che si apre. Infilo le mani sotto le sue spalline e le faccio scivolare via. La scusa di cercare le sigarette era quella più credibile, quindi la utilizzai per allontanarmi.

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Con la mano destra lo scappello lentamente. Quando il respiro fu di nuovo regolare, o quasi, entrai in casa. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website. Flesse le gambe, le ridistese. Le avevo disegnato un bel cuore sulle antiche, con le dita sporche di sborra. Le sue mani afferrano subito le mie grosse tette morbide. Mi sposto davanti a Laura. È da quando mi sono sposata con Pierre e mi sono trasferita in questa città che mi capita spesso.

Mi piace veramente baciare. Senza volerlo ho abbassato la testa fino a che la bocca non è finita sulla mammella destra. Mi giro dando la schiena ad Andrea. Vi posso presentare il mio compagno? I pantaloncini esaltavano la sua vita sottile e sebbene la T-shirt fosse grande e sciolta, non riusciva a nascondere che non portava reggiseno. Andrea mi succhia i grossi capezzoli. Rispetto a quello di Lupe era minuscolo. Stai commentando usando il tuo account Facebook. A pochi centimetri da me il cazzo di Andrea entra ed esce dalla fica bagnatissima di Laura. Ho raggiunto un punto che non avrei voluto finisse mai, ho sentito che sarei morto se non fossi venuto proprio in quel momento.

Ho lasciato cadere una mano sul suo ginocchio e ho fatto correre le dita su e giù lungo la coscia dal ginocchio alla connessione delle gambe. Lo prendo in bocca. Devi imparare a coordinare i tuoi passi con la persona con cui balli in modo di non fare passeggiate sui suoi piedi. Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:. Vieni dentro le nostre storie, assapora il sesso raccontato dove la mente fa il resto. Presi la decisione di uscire in modo da lasciarle sole e poter riflettere sulla cosa. Io cazzo se la lasciavo fare, non mi interessava nulla di rispettare le regole sul sesso prematrimoniale. La lingua cerca il clitoride. Le nostre lingue si inseguono. Con le braccia si compre i grossi seni tondi.

Le lecco avidamente i capezzoli. Bacio Andrea e con la lingua gli faccio sentire il suo sapore acidulo. Andrea sta fissando Laura che si masturba. Poi un dito, no due mi penetrano. Io ero in automobile coi miei genitori, lei con i suoi. Sento dentro di me un gran caldo. Le sue mani esplorano la mia schiena, le mie spalle, le mie tette. Lo succhio una, due, tre volte e lo rimetto al suo posto. Il cazzo mi si è allungato ed è scivolato fuori dalla gamba dei pantaloncini.

Racconto precedente Nulla è più divino che scoparsi il cugino! Lo voglio cavalcare ancora. La scusa di cercare le sigarette era quella più credibile, quindi la utilizzai per allontanarmi. Andrea la fissa estasiato. Vieni dentro le nostre storie, assapora il sesso raccontato dove la mente fa il resto. Solo per noi essa cresceva, solo per noi man mano abbelliva. Prima ero eccitato, ma non era niente confronto a quanto lo ero adesso. Apriva gli occhi, mi guardava, poi tentava di concentrarsi e tornava a chiuderli. Non resisto oltre.

Laura geme per il piacere del grosso palo conficcato in lei. Ora capisco perché alla gente piace baciare. Spostando di fianco la testa, ha trovato le mie labbra e vi ha messo sopra la bocca aperta; io ho aperto la bocca e le nostre lingue ed i nostri lamenti si sono mescolati. Gli slip non riescono a nascondere il suo grosso randello eccitato. Cmq imparai velocemente e, oggigiorno su usare la lingua in multiformi MODI. Era duro come una roccia e la pre-eiaculazione fluiva dalla fessura e copriva la cappella. È simpatica, alla mano, ci si sta bene insieme. Prendo per le mani Laura. Seguendola non potevo fare a meno di guardare le sue chiappe che si muovevano nei pantaloncini, tic — toc avanti e indietro, erano sode e strette e ne ho staccato gli occhi con dispiacere quando siamo arrivati.

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A quel tempo non me ne fregava nulla della gente, di come avrebbero reagito se ci avessero visti, di cosa avrebbero pensato. Quando ha finito mi stacco. Le tre donne mi guardarono in silenzio, Lupe continuava a toccarsi, mentre le altre due ora erano ferme con Laura che teneva ancora la mano di Sabina. You also have the option to opt-out of these cookies. La sua lingua si sveglia e guizza nella mia bocca. Le nostre grandi tette si sfiorano. Pochi istanti dopo sento un suono roco. Di tanto in tanto vedevo che abbassava la testa e la danese si faceva succhiare la lingua, poi di nuovo entrambe tornavano sui genitali di Sabina. Privacy e cookie: Questo sito utilizza cookie.

Cerca Cerca. Ogni volta che lo facevo, sobbalzava ed usciva più lubrificante. Io ammetto il mio istinto, quando la vedo mi ecciti, mi diventa duro, esce fuori dalle mutande il mio uccello. Cazzo se me la sbatterei… Cazzo se me la son sbattuta… Devo correggermi. Mi chiese di metterle il cazzo in culo, voleva andare ben oltre il consentito, non le bastava la penetrazione vaginale, voleva anche le sfondassi il culo. Speravo solo che ci sarebbero state altre occasioni, fidanzata o meno con mio figlio non mi importava, io l'avrei scopata sempre con molto piacere. A me non calcola perché sono uno che non conta un cazzo, uno che è quasi invisibile in congregazione. Questo fulmine di 18 anni e occhi a mandorla che mi ferma una mattina lungo le scale del palazzo dove entrambi abitiamo. Sito web.

Sento la cappella che piano piano si fa strada dentro di me. Mi abbasso su di lui. Vedo che anche lei si masturba in ginocchio davanti a noi. Eravamo talmente eccitati che si mise in ginocchio e prese a succhiarmelo con il rischio che qualcuno ci vedesse. Laura aveva perso il controllo ed ora era riversa sul letto con una guancia sul petto della bionda. Continuo a lasciarmi andare. Mi sarebbe piaciuto avere più tempo per osservarli, ma ho dovuto distogliere gli occhi, quando Laura ha guardato in su, per non imbarazzarla. Erano delle dimensioni di un mezzo melone, solide nella loro posizione, senza alcun abbassamento. Laura è gnocca ma cerca di conservare la sua purezza.

Mi sentivo escluso e tradito da quel che supponevo della mia donna. Come ti senti? E ora? Viviamo a poche centinaia di metri di distanza, da sempre, e anche se siamo adulti siamo costretti a stare coi genitori fino a quando non ci sposiamo. Cmq imparai velocemente e, oggigiorno su usare la lingua in multiformi MODI. Ma soprattutto mi fa venire certi pensierini… soprattutto quando siamo nello spogliatoio. Lo sfintere era completamente dilatato tanto che di li a poco le dita divennero due, poi tre, entravano ed uscivano come da una seconda figa. Le tre donne mi guardarono in silenzio, Lupe continuava a toccarsi, mentre le altre due ora erano ferme con Laura che teneva ancora la mano di Sabina. Sono proprio come te.

Non aspettavo altro. Vi posso presentare il mio compagno? La faccio alzare di fronte a me. Poi guarda me. Ora capisco perché alla gente piace baciare. Mi mordicchia le piccole labbra. I capezzoli diventano turgidi. La scena era diventata per me quasi surreale: vedevo mia moglie, donna seria e irreprensibile, nuda, inginocchiata, con le mani legate dietro la schiena, fare un pompino ad un uomo.

Lo sfintere era completamente dilatato tanto che di li a poco le dita divennero due, poi tre, entravano ed uscivano come da una seconda figa. La cappella è tutta dentro. Laura Scritto da -Andreami- , il , genere incesti La palestra mi è sempre piaciuta. Andrea sta accarezzando la testa di Laura. Erano lisce e strette e sode come avevo immaginato quando ero rimasto rapito precedentemente. Lei distolse lo sguardo — Laura.. Le sue mani esplorano la mia schiena, le mie spalle, le mie tette. Delicatamente la faccio coricare sul grande tappeto. Presto tutto il cazzo è stato coperto e continuavo a strofinare la mano su e giù, su e giù. Imparano dalle ragazze, proprio come tu hai imparato ora.

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Io ammetto il mio istinto, quando la vedo mi ecciti, mi diventa duro, esce fuori dalle mutande il mio uccello. Lo succhio. Ricerca per:. Mi stacco da lei. Passammo alcuni minuti in silenzio, ascoltando i sommessi sospiri che arrivavano dalle mie spalle. Ora il mio cazzo entrava fino alle palle ed era sul punto di esplodere. Seguii Laura con lo sguardo fino a ruotare su me stesso, per vedere se era veramente vero quello che stava accadendo. Scoccai uno sguardo di fuoco verso Lupe che continuava a fissarmi — okay, ma di alle tue amiche di stare calme altrimenti le butto fuori a calci. Stavo per sollevarmi e porre fine a questo spettacolo, ma un altro signore mi precedette. E ora?

Presto tutto il cazzo è stato coperto e continuavo a strofinare la mano su e giù, su e giù. Laura geme per il piacere del grosso palo conficcato in lei. La bionda si rivolse a me — sei il suo uomo? Tutte le volte che vado in palestra spero sempre di incontrarla. Lei gemette. Infilo le mani sotto le sue spalline e le faccio scivolare via. Lui si toglie la maglietta. Stai commentando usando il tuo account Twitter. Non ho nessuna copertura tessile, nonostante sia settembre da un paio di settimane, l'abbronzatura proprio non vuole abbandonarmi. La massaggiano.

Lo succhio una, due, tre volte e lo rimetto al suo posto. Ho provato a mettere la lingua tra le mie labbra e toccargli le sue; ha aperto le labbra ancora di più e si è appoggiata con maggior forza contro di me. Le sue mani afferrarono con forza le lenzuola — sto venendo! Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Palpitammo temendo morisse. Mi tolgo le mutandine e mi vado a sedere di fianco a mio nipote. Continuo a lasciarmi andare. Allargai le natiche di Laura e vidi il suo sfintere pulsare. Seguii Laura con lo sguardo fino a ruotare su me stesso, per vedere se era veramente vero quello che stava accadendo.

La guardo. Vedo Andrea che non sa se guardare le grosse tette di Laura o me che mi accingo a fargli un pompino. Vienimi a leccare. Non ha il segno del costume neanche qui. Punto la grossa cappella di Andrea sul buchetto della fica liscia di Laura. Non sapendo ballare non avresti potuto invitare qualcuno ad uscire. Stai commentando usando il tuo account Google. I capezzoli diventano turgidi. Laura indossa un vestito leggero nero, con piccole spalline e corto a metà coscia. Questo racconto di -Andreami- è stato letto 1 0 8 4 4 volte.

Finalmente una scopata liberatoria. La lingua scorre sul frenulo. Apparentemente si era truccata solo leggermente, ma gli occhi, gli zigomi alti e lentigginosi e le labbra piene si presentavano nella loro forma migliore. Mi piace veramente baciare. La cosa non mi stupii perché anche io non ero indifferente alla scena, ma tentavo di non darlo a vedere. Erano chiaramente alticce e parlavano tra loro in inglese. Mi voltai da osservarle. Ho portato il palmo della mano in questa area e ho stretto quasi impercettibilmente.

A me non calcola perché sono uno che non conta un cazzo, uno che è quasi invisibile in congregazione. È bagnatissima. Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:. I primi maschi furono nella cerchia degli amici di I capezzoli diventano turgidi. Non ha segni di costume, le piace prendere il sole in topless. Mi avviai verso casa. Un piccolo cazzetto. Gli do alcuni colpi. Mentre aspettavo tornasse da una visita il suo compagno di stanza mi disse di avvicinarmi mi abbasso la zip della patta, mi tiro fuori l'uccello e mi fece il pompino più goduti oso della mia vita ficcandomi un dito nel culo per farmi venire..

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Era il suo grido di liberazione, il suo atto di libertà contro i testimoni di geova. Loro ci parlavano, ma noi non potevamo certo rispondere, o capisci il senso del gioco o te ne vai, e invece no, persistevano nel Trovano la mia fica bagnata. Mi ha chiesto se potevamo incontrarci sotto casa sua che aveva da consegnarmi un regalo per i miei genitori. Ho infilato le dita sotto le mutandine e poi giù sulle natiche. Mi passa la sborra calda. Laura ascoltando il loro discorsi sorrise. Single per scelta, dice. Laura ha un sobbalzo. Tese una mano verso di me ed io mi avvicinai.

Io mi masturbo indemoniata. Ondeggiano Mara e mia moglie Liliana, ballano in topless, si Laura non si era accorta di come la guardassi. Due donne, una mora, sui quaranta ed una bionda, chiaramente straniera, poco più giovane erano venute a rompere le scatole. Poi guarda me. Laura inarca ancora di più la schiena. Spread the love. Cosa accadeva?

La vedevo li, davanti a me, con quel bicchiere in mano, bionda, i capelli tirati in dietro, il seno, che mi sembrava più piccolo di quando la vidi la prima volta, la gonna che avevamo comperato insieme, gli orecchini che le regalai per il primo anniversario, mi sembrava che non ci fosse più nulla da scoprire. Mi giro dando la schiena ad Andrea. Una bella ragazza, di trentadue anni. Ora era lei che spingeva il sedere contro di me per favorire la penetrazione, e lo faceva con tanta foga che dovetti puntare i piedi per non arretrare. È a pecorina. Giocavamo insieme da piccoli, i nostri genitori erano amici, praticamente ci vedevamo tutte le settimane. Mi aiuta a infilarlo. Racconti erotici.

Non ha segni di costume, le piace prendere il sole in topless. Lo sfintere era completamente dilatato tanto che di li a poco le dita divennero due, poi tre, entravano ed uscivano come da una seconda figa. Mi piego in avanti e gli lecco il cazzo per inumidirlo. Lui si siede. Ma cazzo se è figa. Letteratura a luci rosse e storie porno nuove tutti i giorni, scritte da coloro che non hanno paura di vivere a pieno la loro sessualità. Apre la bocca. Commento Nome Email Sito web.

Ha sempre quel profumo di buono, di pulito, quella fragranza di sapori dolci ed esotici che ispirano sesso. Privacy e cookie: Questo sito utilizza cookie. Un grande tappeto persiano ricopre quasi tutto il pavimento di legno e una finestra dietro le poltrone illumina la stanza con una morbida luce di fine agosto. Iniziai a pomparla con ritmo incalzante. Invece no. So che sta per venire. Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. Non si era mai accorta di me.

Apre la bocca. Più che altro ci confidavamo quanto eravamo infelici per la nostra timidezza e quanto ci sarebbe piaciuto essere diversi. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. Finalmente ha alzato completamente il corpo dal sofà, inarcando la schiena, con ogni muscolo teso contro la mia mano. Ora le sue parti intime erano completamente esposte e la testa aveva assunto una posizione innaturale, incastrata fra lo schienale e il petto. Commento Nome Email Sito web. Ho mosso la mano su e giù, lentamente, stringendolo; ho strofinato gli umori sopra la testa e molto leggermente sulla parte inferiore dove era tanto sensibile. Mi stacco da lei. Mi spingo fino al bassoventre. Rispetto a quello di Lupe era minuscolo.

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La bacio. Il cazzo mi si è allungato ed è scivolato fuori dalla gamba dei pantaloncini. Laura era distesa sul letto, mezza svestita, con la gonna completamente sollevata e la mano di Sabina che affondava tra le cosce. Nome obbligatorio. Stare vicino a lei mentre commenta alle adunanze è come spararsi una sega su un sito porno. Mi stacco da lei. Sento la cappella che piano piano si fa strada dentro di me. È bagnatissima. Oh, Daniele, sssssiiiii.

È simpatica, alla mano, ci si sta bene insieme. Ma adesso, non riuscivo a muovermi, bloccato da una eccitazione silente che quasi mi toglieva il respiro. Non mi importa — pensai. Letteratura a luci rosse e storie porno nuove tutti i giorni, scritte da coloro che non hanno paura di vivere a pieno la loro sessualità. Privacy e cookie: Questo sito utilizza cookie. Rispondi Cancella risposta Scrivi qui il tuo commento Che poi su di me non si vede neanche tanto. Andrea si ferma un attimo.

La mia saliva impregnava il suo buco, tanto da colare a terra. Un sapore aspro e dolce allo stesso tempo colpisce i miei sensi. Sento le dita di Laura che sfiorano i miei riccioli castani. Le sue mani afferrano subito le mie grosse tette morbide. Infilo piano il polpastrello del dito indice nel suo culetto vergine. Letteratura a luci rosse e storie porno nuove tutti i giorni, scritte da coloro che non hanno paura di vivere a pieno la loro sessualità. Laura ha sospirato mentre dolcemente gli accarezzavo il capezzolo muovendomi sopra in cerchio. Non mi importa — pensai. Io non sono uno che si nota molto.

Tre anni di lezioni hanno prodotto qualche cosa. Che faccio? Mi voltai da osservarle. Questo fulmine di 18 anni e occhi a mandorla che mi ferma una mattina lungo le scale del palazzo dove entrambi abitiamo. Non so cosa le sia scattato in testa, sarà stata la torre di guardia o il discorso pubblico a farle girare le palle, per la prima volta in tanti anni di militanza. Laura Scritto da -Andreami- , il , genere incesti La palestra mi è sempre piaciuta. Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:. Laura ha un sobbalzo.

Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo. Mi sfilai i pantaloni, gli slip e rimasi con il cazzo in bella mostra che affiorava tra la camicia bianca. Come io e sua mamma gli abbiamo insegnato. Lo tolgo dalla sua tana. Mi spostai, per favorire meglio lo spettacolo a chi voleva osservare la mia sega. La mia saliva impregnava il suo buco, tanto da colare a terra. Laura si discosta da me. Rispondi Cancella risposta Scrivi qui il tuo commento Le tre donne mi guardarono in silenzio, Lupe continuava a toccarsi, mentre le altre due ora erano ferme con Laura che teneva ancora la mano di Sabina.

Aveva la testa bassa, tuttavia non poté fare a meno di squadrare i giocattoli sessuali che avevo Mi aveva fatto male, il colpo aveva preso uno dei testicoli, reagii con rabbia torcendole il braccio. Mi aspettava appoggiata alla ringhiera del cancello, non mi diede neanche il tempo di salutarla che mi fece cenno di stare zitto e seguirla. In ginocchio davanti a me ci baciamo. Laura è rabbrividita e ha sospirato di nuovo, ha inarcato la schiena, ha spostato una gamba giù dal sofà e ha appoggiato un piede sul pavimento. La guardo. La stanza di Luca. Il mio cuore batteva furiosamente nel mio torace ed io potevo appena respirare.

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La fica mi pulsa. Prendo le sue mani nelle mie. Sento la sua lingua che gioca con il mio clito. Laura si mise a fissarle, le toccai il piede con la scarpa e lei distolse lo sguardo. Mi voltai a guardare. Mi sfilai i pantaloni, gli slip e rimasi con il cazzo in bella mostra che affiorava tra la camicia bianca. Il campanello. Si è lamentata piano nella mia bocca ed il suo culo ha tremato ed è rabbrividita.

Ho spinto la lingua nella sua bocca e le nostre lingue hanno cominciato a giocare, volteggiare, avvolgersi e quasi duellare. Non necessario Non necessario. I pantaloncini esaltavano la sua vita sottile e sebbene la T-shirt fosse grande e sciolta, non riusciva a nascondere che non portava reggiseno. Mi accorsi solo in quel momento che Laura non portava le mutande. Mi inginocchio e inizio a slacciare i pantaloni di mio nipote. Ero solo un coetaneo, un fratello col quale al massimo scambiare un mezzo ciao ad inizio adunanza, ma solo per buona educazione, mica perché ci teneva a me. In dieci minuti arrivai sotto casa di Laura. Mi sembrava una cosa veritiera, mica una scusa. Ho mosso la mano su e giù, lentamente, stringendolo; ho strofinato gli umori sopra la testa e molto leggermente sulla parte inferiore dove era tanto sensibile. È da quando mi sono sposata con Pierre e mi sono trasferita in questa città che mi capita spesso.

Le sue dita intanto giocano con i miei capezzoli. Le nostre lingue si inseguono. La sua schiena si inarca. Arrivammo a casa, la mansarda dove abito, settanta metri quadrati più o meno al centro. La stanza di Luca. Bacio Andrea. Sito web. Mi alzo in piedi e mi metto di fronte ad Andrea. Aveva lunghi capelli biondi, morbidi occhi blu ed un corpo voluttuoso di cui una ventenne sarebbe stata orgogliosa.

La fica mi pulsa. La massaggiano. Strano ora, a quasi 30 anni, trovarsi ad essere dei perfetti estranei, pur frequentando la sala del regno, la congregazione. Share Facebook Twitter Pinterest. Si siede sul divano. Le parti migliori che si muovevano, tuttavia, erano le mammelle ed il culo. Con le braccia si compre i grossi seni tondi. Stavano insieme da circa sei mesi, conosciute in Danimarca in un congresso di architetti. Laura inarca la schiena e lancia un gridolino.

È bagnatissima. Non era un regalo per i miei genitori quello che aveva in mente Laura, era un regslo per me. Non mi importa — pensai. Palpitammo temendo morisse. Mi giro dando la schiena ad Andrea. Lascia un commento Annulla risposta Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Apparentemente si era truccata solo leggermente, ma gli occhi, gli zigomi alti e lentigginosi e le labbra piene si presentavano nella loro forma migliore. Il silenzio della stanza è interrotto solo dai rumori delle nostre lingue che leccano avide. I capezzoli diventano turgidi.

Laura invece si impegna, cazzo se si impegna. Huey è il suo nome,secondogenito di una famiglia originaria del nord est della Mi sono alzato con calma, ho preso un asciugamano in bagno e mi sono pulito, poi sono tornato a letto e sebbene non avessi mai visto dal vivo una ragazza nuda, ho sognato di Laura senza vestiti. E vero? Avvicino il mio viso. Lui intanto si masturba piano davanti a noi. Urlo di piacere mentre un liquido caldo e viscoso mi cola tra le cosce. Viviamo a poche centinaia di metri di distanza, da sempre, e anche se siamo adulti siamo costretti a stare coi genitori fino a quando non ci sposiamo.

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Si lascia andare e rilassa le braccia. Perché non mi calcolava , è vero. Cerca Cerca. Ho realizzato che aveva delle belle gambe snelle che finivano in natiche perfette. Trovano la mia fica bagnata. La mia mano le accarezza una coscia. Ero solo un coetaneo, un fratello col quale al massimo scambiare un mezzo ciao ad inizio adunanza, ma solo per buona educazione, mica perché ci teneva a me. La sua fica calda, umida e totalmente depilata pulsa a pochi centimetri dalla mia bocca.

Ad insegnarmi a baciare fu la mia prima fiamma, Maria si chiamava, lei aveva 12 anni io Avvicino il mio viso. Il silenzio della stanza è interrotto solo dai rumori delle nostre lingue che leccano avide. Io continuo a leccare gli umori che bagnano copiosi la fica. Guardo Andrea. Ma prima cerco il suo sguardo. Evidentemente si divertiva ed io mi divertivo al suo divertimento. Lo voglio cavalcare ancora. Scrivete a: luca.

Laura, cazzo! Un ricordo scolpito nel mio cuore. Laura Scritto da -Andreami- , il , genere incesti La palestra mi è sempre piaciuta. Notificami nuovi commenti via e-mail Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. Penso di essere stato un buon studente perché dopo dieci o quindici minuti che ballavamo andavamo veramente sincronizzati. Il campanello. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. Più cure le demmo, più forte la nutrimmo Vi posso presentare il mio compagno? Si siede sul divano.

Lo tolgo dalla sua tana. Come se ce ne fosse bisogno. Bacio Andrea. Lo succhio. Mi presi un secondo per riflettere. La lecco tra i due buchini del piacere. Il respiro si fa più regolare. Non ha il segno del costume neanche qui.

Era una situazione davvero al limite e avrei dovuto intervenire già da tempo. Stai commentando usando il tuo account Google. Lo voglio cavalcare ancora. La fica mi pulsa. La penetrano. Più entravo nel suo corpo e più sentivo il mio cazzo possente, più sentivo la sua figa avvolgermi con calore il cazzo e meno avevamo geova tra i pensieri, ma solo tanta eccitazione e tanti orgasmi repressi. Prendo per le mani Laura. Lo succhia.

Vidi che mi stava fissando. Stare vicino a lei mentre commenta alle adunanze è come spararsi una sega su un sito porno. Lui si muove piano avanti e indietro. Ho cercato di procurargli degli appuntamenti, ma non conoscevo a sufficienza ragazzi che lo volessero fare, trovavano sempre qualche scusa. Chiese la ragazza danese — qui dietro, sulla piazzetta — venite a casa nostra? Share Facebook Twitter Pinterest. Aveva indosso solo un paio di mutandine di pizzo bianco ed un reggiseno calato intorno alla vita. I capezzoli erano eretti, in fuori come piccole gomme di matita.

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Lei urla dal piacere. Ah, la sodomia, che atto tremendamente godurioso, altro che sozzo ed impuro.

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